Preghiere e pensieri di don Primo Mazzolari
Signore, sono io che ti faccio morire,
eppure oso guardarti.
Pietro ti guarda e si salva
il buon ladrone ti guarda e si salva
il centurione ti guarda e si salva.
I farisei non hanno guardato Gesù,
Giuda ha baciato Gesù senza guardarlo
Io ti faccio morire, ma ti guardo. mi lasci amare dall’Amore,
perché anch’io sono un lontano.
“Il chinarsi è un gesto materno. Si chinano tanto le mamme che le loro spalle ben presto ne portano il segno, l’inconfondibile segno della maternità che discende e accondiscende. Nella religione è tutto un chinarsi. “Si chinano i cieli… si chinò sulla bara… chinatosi, si mise a scrivere col dito in terra… E chinato il capo, spirò!”. Così risponde il Figlio di Dio alle ipocrite rigidezze dei figli degli uomini
Come se il problema centrale della vita religiosa fosse affollare le chiese. Siamo ancora ammalati di clientelismo: la prima prova della fede è il coraggio della verità e della giustizia.
La vita di ognuno è un’attesa.
Il presente non basta a nessuno.
In un primo momento, pare che ci manchi qualcosa.
Più tardi ci si accorge che ci manca Qualcuno.
E lo attendiamo.
Gli uomini si amano come sono e non come dovrebbero essere.
Se le nostre mamme avessero aspettato a volerci bene quando noi fossimo diventati buoni, forse sarebbero morte senza volerci bene.